Fondo Europeo di Sviluppo Regionale [FESR]
Il FESR Lombardia 2021-2027 punta a rafforzare la competitività delle imprese, sostenere la transizione verde e digitale, promuovere inclusione sociale e resilienza idrica, con una forte attenzione alle tecnologie strategiche europee (STEP)
Il PR FESR 2021-2027: 2 miliardi per lo sviluppo del territorio
Il Programma Regionale a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - PR FESR di Regione Lombardia prevede l'assegnazione di 2 miliardi di euro nel periodo 2021-2027, per promuovere la ripresa economica e la competitività delle imprese del territorio (Regolamento (UE) 2021/1058 e (UE) 2021/1056).
Unitamente alla dotazione del Programma Regionale del Fondo Sociale Europeo - PR FSE+, 1,5 miliardi di euro destinati prevalentemente a istruzione, formazione e lavoro, sono quindi oltre 3,5 miliardi di euro i fondi complessivamente assegnati al ciclo di programmazione europea 2021-2027 in Lombardia.
La strategia: competitivita', sostenibilita', rigenerazione
Il Programma, proposto dalla Giunta regionale nell'aprile 2022 e approvato dalla Commissione europea il 1° agosto 2022 , ha previsto inizialmente quattro linee di azione, declinate in quattro Assi strategici del PR, finalizzati alla promozione di competitività, ricerca e innovazione (Asse 1), sostenibilità (Assi 2 e 3) e rigenerazione urbana e sociale (Asse 4). Ai quali si sono aggiunti uteriori 5 punti per un totale di nove assi:
- Un'Europa più competitiva ed intelligente (ASSE 1: 985 milioni di euro) Quasi il 50% delle risorse è finalizzato al consolidamento della competitività e dell’attrattività del sistema produttivo lombardo.
- Un'Europa più verde, a basse emissioni di carbonio e in transizione verso la decarbonizzazione e la resilienza (ASSE 2: 486 milioni di euro) In sinergia con l'Asse 3, oltre il 25% delle risorse supportano la transizione verso un modello di sviluppo e di crescita sostenibili.
- Un'Europa più verde, a basse emissioni di carbonio e in transizione verso la decarbonizzazione e la resilienza - Mobilità urbana (ASSE 3: 68 milioni di euro) In sinergia con l'Asse 2, oltre il 25% delle risorse supportano la transizione verso un modello di sviluppo e di crescita sostenibili.
- Un'Europa più vicina ai cittadini (ASSE 4: 203 milioni di euro) Oltre il 10% delle risorse sono destinate al contrasto alle fragilità sociali, in sinergia con il PR FSE+, attraverso azioni di rigenerazione urbana e inclusione sociale.
- Assistenza tecnica (ASSE 5: 56 milioni di euro) Quasi il 3% del PR è destinato a supportare l'Autorità di Gestione nell'attuazione del Programma e gli organismi coinvolti nelle attività di monitoraggio, controllo e valutazione.
- STEP - Sostegno allo sviluppo di tecnologie critiche nei settori Deep Tech e Biotecnologie (ASSE 6: oltre 90 milioni di euro) Insieme al complementare Asse 7, Il 6% del PR sostiene tecnologie digitali e green, innovazione deep-tech, biotecnologie.
- STEP - Sostegno allo sviluppo di tecnologie critiche nei settori delle tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse (ASSE 7: 30 milioni di euro) Insieme al complementare Asse 6, Il 6% del PR sostiene tecnologie digitali e green, innovazione deep-tech, biotecnologie.
- Resilienza idrica (ASSE 8: oltre 40 milioni di euro) Poco più del 2% è stato indirizzato a promuovere l'accesso sicuro all'acqua, la gestione sostenibile delle risorse idriche, compresa la gestione integrata delle risorse idriche, e la resilienza idrica.
- STEP (ASSE 9: 20 milioni di euro) Ulteriori risorse sono state integrate a supporto delle azioni STEP
ASSE 8 - Resilienza idrica:
L’introduzione dell’Asse 8 comporta l’inserimento nel PR FESR 2021-2027 di Regione Lombardia dell’Obiettivo Specifico 2.5, con la necessità di dare riscontro alla condizione abilitante di riferimento dell’OS. Gli adempimenti ai criteri previsti dalla condizione abilitante trovano copertura attraverso i Piani d’Ambito adottati dagli ATO, che coprono l’intero territorio di Regione Lombardia, e attraverso la relazione sullo stato di attuazione del servizio idrico integrato e il Programma di Tutela e uso delle Acque (PTUA). Sono attualmente in corso le interlocuzioni con la CE per la verifica della documentazione di riferimento, ai fini della conferma del soddisfacimento della condizione.